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Dalla Germania al resto d’Europa. Estos punta a rafforzare il mercato estero Scenari positivi anche per la sede italiana

Scommettere su sé stessi, a 20 anni dalla fondazione e sapersi rinnovare in un settore estremamente dinamico come quello dell’ICT. La sfida è far crescere il business, rafforzare la squadra, espandersi e scalare i mercati stranieri: estos c’è e la raccoglie con fiducia. In vista del rilascio ufficiale del best-seller ProCall 6 Enterprise, previsto per il mese di ottobre, l’azienda che sviluppa software di Unified Communications & CTI annuncia grandi novità mentre si prepara ad ampliare il business all’estero.

Le novità aziendali, in fondo, sono sempre una buona occasione per fare il punto su quello che è stato il percorso intrapreso dagli albori e guardare con concretezza al futuro.

 

Ma prima di andare avanti, un passo indietro per vedere come è cominciato il lungo percorso lungo la strada del successo.  

 

Dietro ad ogni impresa c’è una storia diversa, un aneddoto che la accompagna. Il progetto estos è nato in Germania, in una casa condivisa tra studenti universitari. Grazie alla lungimiranza di Stephan Eckbauer e Stefan Hobratschk, nel 1997 l’idea ha preso forma ed oggi l’azienda sviluppa software per le comunicazioni con passione e professionalità.

 

 

Dagli inizi a leader della tecnologia

 

I primi dieci anni sono stati caratterizzati dalla convergenza del mondo dei computer e della telefonia (CTI- Computer Telephony Integration). In questi ultimi dieci anni invece, sono in corso evoluzioni nelle reti (Federation) e in futuro anche sempre più nell’Audio / Video (WebRTC).

 

Dal 1997 sono successe molte cose. Il gruppo è cresciuto costantemente: ai due soci fondatori, direttamente dalla sede centrale tedesca, si sono aggiunti oltre 90 dipendenti dislocati in tutta l’area geografica strategica dell’Austria, Svizzera e Germania. Nel 2010 è arrivata l’apertura della sede italiana (Udine) e nel 2012 quella olandese. 

 

In Germania –spiega Alessandro Parisi Senior VP Sales International di estos Italia e responsabile amministrativo e commerciale della sede italiana – a fare da padrona è la parte di produzione. Il 90% è ricerca e sviluppo, marketing e sales solo il 10%. L’azienda è gestita totalmente con capitali privati, cresciamo in funzione dei successi che collezioniamo”.

 

 

Le soluzioni di Unified Communications & Collaboration aiutano a rendere più efficienti e a semplificare i processi lavorativi. I dipendenti possono collaborare più velocemente e lavorare in modo più produttivo ai progetti. Libera iniziativa, collaborazione ma anche e soprattutto competenza. Se l’obiettivo è semplificare, appunto, la vita delle persone, allora non si possono trascurare le risorse, i talenti. Investire sul capitale umano è una scelta per estos e resterà una priorità.

 

 

Verso il futuro

 

Il nostro e-commerce – dichiara Parisi- va potenziato. In Italia c’è ancora molto da fare, il nostro è un mercato che ha enormi possibilità rallentate però dall’assenza di una cultura informatica. Analizzando alcuni paesi come Gran Bretagna e Scandinavia abbiamo individuato partner coi quali creeremo una relazione stabile. L’obiettivo è dare vita a nuove collaborazioni”.

 

La macchina – che attualmente conta 4 commerciali- è rodata, la squadra coesa, “negli anni abbiamo imparato a lavorare insieme e a strutturare una rete solida. Vogliamo consolidare un modello e crescere in termini di posizionamento sul mercato– conferma Parisi- Ci sono nuovi servizi da integrare, aree geografiche che fino ad oggi erano presidiate da remoto da coprire”.

 

Un team in crescita e tanti obiettivi da raggiungere. Il 2018 è alle porte e scriverà un nuovo importante capitolo della storia di estos.

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